Elevit
Vitamina B12 in gravidanza per bebè più tranquilli
Le donne in gravidanza che temono, una volta mamme, di passare molte notti in bianco a causa dei continui piagnistei del piccolo dovrebbero prendere in considerazione i loro livelli di vitamina B12. Ne è convinta l’epidemiologa olandese Geertje Goedhart, secondo cui la vitamina, essenziale per lo sviluppo delle cellule nervose, favorirebbe il rilascio di melatonina, alleata del sonno e del riposo.
L’esperta, in collaborazione con alcuni colleghi, si è avvalsa dei prelievi ematici e dei questionari compilati da un campione di 2.921 donne coinvolte nell’Amsterdam Born Children and Development Study, uno studio di coorte teso a valutare le relazioni tra stile di vita materno, condizioni psicosociali durante la gravidanza e salute del neonato. L’analisi dei dati raccolti ha permesso quindi di constatare che le donne con bassi livelli di vitamina B12 presentavano un rischio maggiore di partorire bambini più irritabili e soggetti a eccessive crisi di pianto (in media, tre ore al giorno) all’età di tre mesi.
I ricercatori ipotizzano che le carenze di vitamina B12 siano da associare a uno scarso apporto di carne o pesce, al regime vegetariano seguito da alcune donne, o alla presenza di anemia perniciosa, condizione che determina una graduale riduzione del numero di globuli rossi a seguito del problematico assorbimento di vitamina B12 da parte dell’organismo.
Livelli materni inadeguati di vitamina, spiegano gli studiosi, possono causare un incompleto sviluppo del sistema nervoso dei bimbi e l’insufficiente produzione di melatonina, il cosiddetto «ormone del sonno». Un’altra ipotesi è che la carenza di vitamina B12 possa ridurre la produzione di mielina, guaina che protegge le cellule nervose, inducendo una maggiore tendenza all’irritabilità e all’insonnia da parte dei neonati.
«Non essendo un’esperta di alimentazione non posso fornire consigli sulle quantità e sul tipo di cibi ricchi di vitamina B12 che le donne in gravidanza dovrebbero consumare. È bene comunque che le donne in attesa considerino con attenzione i loro livelli di questa vitamina, in particolare se seguono un regime alimentare vegetariano», conclude Goedhart .
Link






